VISTO DUE VOLTE

VISTO DUE VOLTE è l'ultimo step di una residenza durante la quale Giulio Squillacciotti è stato invitato a riflettere sul lavoro di schedatura di opere d'arte irregolare – storicamente nota come art brut e più di recente outsider art – condotto da ARTECO (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli)
Barriera
Categoria

VISTO DUE VOLTE è l’ultimo step di una residenza durante la quale Giulio Squillacciotti è stato invitato a riflettere sul lavoro di schedatura di opere d’arte irregolare – storicamente nota come art brut e più di recente outsider art – condotto da ARTECO (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli) all’interno di tre archivi in apparenza diversi ma con qualcosa in comune: il Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino, quello di opere realizzate nell’ex Ospedale Psichiatrico di Collegno e l’Archivio Mai Visti della Città di Torino.
Si tratta di un lavoro avviato nel tentativo di dissodare terreni ancora poco noti della ricerca storico-artistica, a partire dalle sue fonti primarie e intendendo i tre archivi come involucri di un’alterità che tutto contiene e rivelandone il potenziale narrativo che nel suo farsi assume declinazioni talvolta inattese e non necessariamente lineari, come nelle opere video e negli apparati scenografici presenti in mostra.

GIULIO SQUILLACCIOTTI (Roma 1982). Vive e lavora a Milano. Il suo lavoro si basa sull’indagine di narrative possibili, la sofisticazione di eventi reali di matrice storico-antropologica, gli apici culturali e la maniera in cui le tradizioni prendono nuove forme cambiando contesto. Usando il film, il documentario, l’audio e la performance, produce indagini che mirano a rivisitare la Storia, costruendo nuove narrative a partire da racconti, reperti, credenze religiose e cultura popolare. Ha recentemente concluso “Archipelago”, un film documentario girato nel sud dell’Iran sui riti di possessione di matrice afro-araba nel Golfo Persico. Si è formato come storico dell’Arte Medievale a Roma e Barcellona e ha conseguito un master in Arti Visive all’Università di Architettura IUAV di Venezia.

RELATED PROJECTS