Colazione in Barriera
2010
Groundhog day
2009
The pursuit of pleasure
2008
Recollection
2007
Dwelling Place
Mirror Project
2011
Manuel Scano
2010
Renato Leotta
Progetti
2011
Barriera Mobile 2
2010
6 Progetti per Barriera
2009
Barriera Mobile
Progetto inBarriera
2007
Trip (inaugurazione Barriera)
Altre mostre ospitate
2010
Strada facendo
Zero gradi di separazione
2009
Blinded Devil
La possibilità di un'isola
2008
Vivendo il Design
2010
Groundhog day
2009
The pursuit of pleasure
2008
Recollection
2007
Dwelling Place
Mirror Project
2011
Manuel Scano
2010
Renato Leotta
Progetti
2011
Barriera Mobile 2
2010
6 Progetti per Barriera
2009
Barriera Mobile
Progetto inBarriera
2007
Trip (inaugurazione Barriera)
Altre mostre ospitate
2010
Strada facendo
Zero gradi di separazione
2009
Blinded Devil
La possibilità di un'isola
2008
Vivendo il Design
Blinded Devil
di G.V.K.-Given Vividly with Kindness
Giovedì 8 ottobre, alle ore 19 inaugura a Barriera il progetto blinded devil che presenta, in un’insolita veste espositiva, una sintesi del lavoro di co-produzione cinematografica realizzato a partire dal 2006 dall’associazione interculturale G.V.K., mettendo in scena non tanto il prodotto finale, quanto il processo di creazione, mediazione e costruzione di un linguaggio condiviso tra i partecipanti.
Il progetto espositivo è articolato come una sorta di contenitore degli elementi che compongono questo processo e prevede la proiezione di Akpegi Boyz, lungometraggio indipendente realizzato nel 2008, un salotto-instalazione con la prima puntata del web-serial blinded devil e una selezione di
fotografie del “backstage” realizzate da Andrea Cantamessa.
Nel corso della serata Ten Century e Dr.Raw (autori della colonna sonora) proporranno una performance di hip hop elettronico e verrà offerto cibo nigeriano.
G.V.K. nasce da un incontro avvenuto nel maggio del 2006 fra il regista nigeriano Vincent Andrew e l’artista visivo torinese Simone Sandretti. Oltre ai due registi, fanno parte del gruppo Rose Okoh, in veste di produttrice e Marco
Perugini, assistente tecnico e fonico.
L'associazione si pone come obiettivo principale la realizzazione di forme espressive visuali in grado di sintetizzare il lavoro di mediazione culturale, tecnica ed estetica generata dal confronto sperimentato quotidianamente al proprio interno.
Dopo la produzione cinematografica indipendente di alcuni lungometraggi, G.V.K. approda oggi alla proposta di un progetto artistico, blinded devil, che rappresenta uno dei possibili punti di raccordo tra la formazione artistica di Simone e la vocazione cinematografica in stile “Nollywood” di Vincent.
di G.V.K.-Given Vividly with Kindness
Giovedì 8 ottobre, alle ore 19 inaugura a Barriera il progetto blinded devil che presenta, in un’insolita veste espositiva, una sintesi del lavoro di co-produzione cinematografica realizzato a partire dal 2006 dall’associazione interculturale G.V.K., mettendo in scena non tanto il prodotto finale, quanto il processo di creazione, mediazione e costruzione di un linguaggio condiviso tra i partecipanti.
Il progetto espositivo è articolato come una sorta di contenitore degli elementi che compongono questo processo e prevede la proiezione di Akpegi Boyz, lungometraggio indipendente realizzato nel 2008, un salotto-instalazione con la prima puntata del web-serial blinded devil e una selezione di
fotografie del “backstage” realizzate da Andrea Cantamessa.
Nel corso della serata Ten Century e Dr.Raw (autori della colonna sonora) proporranno una performance di hip hop elettronico e verrà offerto cibo nigeriano.
G.V.K. nasce da un incontro avvenuto nel maggio del 2006 fra il regista nigeriano Vincent Andrew e l’artista visivo torinese Simone Sandretti. Oltre ai due registi, fanno parte del gruppo Rose Okoh, in veste di produttrice e Marco
Perugini, assistente tecnico e fonico.
L'associazione si pone come obiettivo principale la realizzazione di forme espressive visuali in grado di sintetizzare il lavoro di mediazione culturale, tecnica ed estetica generata dal confronto sperimentato quotidianamente al proprio interno.
Dopo la produzione cinematografica indipendente di alcuni lungometraggi, G.V.K. approda oggi alla proposta di un progetto artistico, blinded devil, che rappresenta uno dei possibili punti di raccordo tra la formazione artistica di Simone e la vocazione cinematografica in stile “Nollywood” di Vincent.








